Un gruppo non è un’orchestra ma può diventarlo.
Essere Orchestra è il concetto che sintetizza il focus del mio lavoro: utilizzare la musica come esperienza di ascolto, collaborazione e sviluppo del potenziale umano.
Uso la musica come piattaforma di sviluppo del potenziale umano e apprendimento, lavorando con organizzazioni, associazioni, comunità e istituzioni.
Cio che amo di più è creare le condizioni affinché le persone possano cambiare prospettiva e passare dall’Io al Noi.
Un gruppo non è ancora un’orchestra

Essere insieme non significa ancora muoversi insieme. Posso essere competente, presente, motivato e continuare a guardare tutto soltanto dal punto di vista della mia parte.
È per questo che la metafora dell’orchestra mi affascina: nessuno smette di essere se stesso, ogni voce rimane distinta, ogni strumento conserva il proprio timbro e, proprio nella relazione, nasce qualcosa che nessuno potrebbe creare da solo.
Dall’Io al Noi
In un’orchestra l’ascolto non è un gesto passivo. Significa continuare a portare la propria voce e, nello stesso tempo, modificare ciò che si sta facendo in relazione a quello che accade intorno. È un equilibrio continuo tra espressione individuale e responsabilità collettiva, ed è proprio in questo spazio che un insieme di persone può iniziare a diventare qualcosa di più della somma delle singole parti.
È lì che mi interessa lavorare: nel momento in cui le persone iniziano ad ascoltarsi, adattarsi, lasciare spazio, sostenersi e assumersi la responsabilità di ciò che stanno creando insieme.
Cosa significa Essere Orchestra
Essere Orchestra significa rimanere se stessi e contemporaneamente lasciare lo spazio per imparare a pensare, sentire e agire come Noi.
